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Dolomiti Valli di Primiero

Cosa fare nella Valle di Primiero in inverno

Idee per un fine settimana su suggerimento di persone del luogo

da Sara

Durante il mio viaggio in Perù ho conosciuto Claudio, trentino DOC del Primiero, precisamente di Mezzano. Assieme alla sua compagna Nicla e in compagnia di altri amici “peruviani”, ci ha ospitato un fine settimana di dicembre nel suo appartamento. Ci ha fatto conoscere tante chicche della sua terra e ci ha riservato un’ospitalità eccezionale. Vi riporto nell’articolo quello che abbiamo fatto in tre giorni, cosicché possa servire anche a voi e vi sia di spunto su cosa fare nella Valle di Primiero. Se avete altri suggerimenti, lasciate come sempre un commento in fondo.

Siamo arrivati giovedì sera da varie località d’Italia e ci siamo sistemati nella casa che affitta in centro nel borgo di Mezzano. Due camere, due bagni, un’ampia cucina e la sala: un appartamento perfetto per le vacanze e dotato di tutti i comfort! Per cena siamo andati a mangiare un’ottima pizza al Bar Pizzeria Paninoteca Stella, a pochi passi di distanza. Nanna presto, domani la giornata sarà intensa.

Sciare nel comprensorio Dolomiti Super ski a San Martino di Castrozza

Sveglia alle 7 e colazione per poi prepararci in tenuta da sci e andare a San Martino di Castrozza che dista una ventina di minuti in macchina. Nel weekend prima di Natale non c’è praticamente ancora nessuno, per cui è un periodo che vi consiglio di sfruttare se potete. Al parcheggio dell’ovovia infatti c’è pochissima gente e parcheggiamo praticamente all’entrata. Lo ski pass si può fare in loco o online e noi scegliamo di fare il giornaliero. Prendiamo tutto il necessario e saliamo in quota: le piste sono tutte per noi e sono ben battute. Si estendono per 60 km tra i 1400 e i 2400 metri di quota. Uno spettacolo! La giornata poi è soleggiata e non potevamo chiedere di meglio. Le Pale di San Martino si stagliano davanti a noi in tutto il loro splendore.

Sciare in Primiero

I “peruviani” e le Pale!

Per pranzo scegliamo di mangiare a Malga Ces che propone piatti tipici con un tocco di gourmet, davvero buoni.

Piatto Ces a malga Ces

Piatto “Ces”

Dopo esserci rifocillati continuiamo a sciare ancora un paio d’orette ma terminiamo in tempo per vedere il…

Tramonto sulle Pale di San Martino

Siete al cospetto delle Dolomiti, per cui non potete perdervi la “enrosadira”, ovvero il fenomeno per cui queste meravigliose montagne assumono al calar del sole una colorazione rosa che passa gradatamente al viola. Il luogo migliore per ammirarle in questo momento – e sempre – è alla Baita Segantini al Passo Rolle che collega Primiero con la Val di Fiemme. Rimarrete a bocca aperta. Se proseguite sulla strada in direzione Predazzo, arrivate in località Paneveggio per vedere i cervi e i caprioli nella riserva dell’Ente Parco.

La sera abbiamo cenato in casa ospiti di Claudio e Nicla con prodotti tipici di cui vi parlerò dopo!

Relax al centro benessere dell’hotel Brunet Dolomiti Resort

Anche sabato mattina abbiamo sciato ma poi siamo tornati in appartamento per cambiarci ed andare all’hotel Brunet a Fiera di Primiero per trascorrere qualche ora di relax nel centro benessere. All’ultimo piano la Sky Spa per soli adulti con una piscina panoramica esterna che guarda le Dolomiti: che ve lo dico a fare? E poi saune, bagno turco, piscine per grandi e piccini, sale dove riposare o leggere. Ci voleva proprio! Nell’area beauty e wellness ovviamente potete anche concedervi un massaggio o un trattamento di qualsiasi tipo. Prenotate in anticipo mi raccomando perché i posti per chi non soggiorna nell’hotel sono limitati.

Degustazione da Bionoć, birrificio artigianale a Mezzano

Sabato sera. Sport e benessere: fatti. L’ora dell’aperitivo è giunta. Per cui andiamo a degustare dell’ottima birra artigianale! Partecipiamo alla visita guidata alla quale si può prender parte sempre su prenotazione. Ad accoglierci Fabio, il titolare, che ci racconta la storia di Bionoć e poi ci spiega la differenza tra le tante birre che produce. Ovviamente non può mancare l’assaggio. E l’assaggio. E l’assaggio…una più buona dell’altra! Quella che mi ha colpito di più è la “canederlo fumé” che s’abbina perfettamente con il piatto tipico trentino.

Parentesi se sei amante della birra: ho scritto un articolo sui birrifici artigianali del Friuli Venezia Giulia.

Ciaspolata (se c’è abbastanza neve) o camminata al Passo Cereda

Dopo, nel paragrafo “cosa e dove mangiare a Primiero”, vi dico dove abbiamo cenato sabato sera. Ma prima vi racconto di cosa abbiamo fatto domenica mattina. Siamo andati a fare una semplice e bella passeggiata al Passo Cereda, assieme anche ai genitori di Claudio. Il Passo Cereda collega Primiero con l’Agordino e quindi il Trentino con il Veneto. Partiti da casa loro, siamo saliti da dietro le case sulla sinistra della strada andando verso il Veneto per poi andare in direzione della chiesetta alpina di Santa Margherita da Cassia. La vista sulle montagne bellunesi durante il tragitto è stupenda.

Abbiamo fatto un giro ad anello che ci ha riportati sul passo, all’azienda agricola di Broch Giacomo e Cosner Lorenza. E adesso vi parlo di cibo.

Cosa e dove mangiare nella Valle di Primiero

Dicevo di Giacomo e Lorenza che al Passo Cereda producono squisiti prodotti caseari a base di latte di capra e anche di mucca. Entrate nella loro bottega e assaggiate il primo sale, i caprini di varia stagionatura con l’aggiunta di erbe o altri ingredienti e non andate via senza prendere lo yogurt di capra con marmellate fatte in casa o miele.

Sabato sera siamo andati a cena a “La Doga” a Fiera di Primiero, dal fratello di Fabio (del birrificio). Offrono dei piatti saporiti, ben fatti, semplici ma ricercati allo stesso tempo e hanno una cantina vini da urlo (fatevi un Trento DOC come aperitivo!).

A cena alla Doga a Primiero

Sulle tavole del Trentino non mancano i salumi tipici: mortandela e speck in primis. La macelleria della Famiglia Bonelli a Siror ha dei prodotti super. Squisiti anche i loro canederli classici, al formaggio o allo speck che nel brodo di carne secondo me trovano il connubio perfetto (accompagnati dalla birra artigianale Bionoć di cui vi ho parlato sopra). In alternativa, conditeli con il burro di malga e il Trentingrana.

Infine ci sono la tosèla da provare (formaggio fresco), la selvaggina (cervo, capriolo, cinghiale) e a fine pasto per digerire le grappe fatte con le pigne del larice o con il cirmolo.

PS: Mercatini di Natale a Siror

Se andate a Primiero durante il periodo natalizio, molto autentici sono i mercatini di Natale a Siror. Il paese è piccolo ma a me è piaciuta molto l’atmosfera e l’offerta dei prodotti tipici, lontana dalle “cineserie” o dalle inutilità che ho visto in altri mercatini ben più famosi e blasonati.

Bene, vi ho raccontato tutto di questo fine settimana trentino e spero che abbiate delle idee su cosa fare nella Valle di Primiero! Se vi interessa soggiornare da Claudio e Nicla, scrivetemi e sarò ben felice di mandarvi il loro contatto. Se l’articolo vi è piaciuto, mettete un cuoricino e condividetelo con chi volete!

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