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Sportland Bikexperience

Itinerari in bicicletta in Friuli Venezia Giulia

Ecco per voi due percorsi alla scoperta di un territorio incantevole

da Sara

Cercate degli itinerari in bicicletta in Friuli Venezia Giulia che attraversino paesaggi e borghi meravigliosi dove potete fare soste enogastronomiche assaggiando prelibatezze locali? Allora questo articolo fa per voi!

Abbiamo partecipato all’evento BikeXperience, un’iniziativa nata per incentivare il cicloturismo nel territorio del Gemonese e promossa da Sportland, progetto turistico che unisce 16 comuni friulani e che promuove attività sportive e culturali in chiave slow. A Gemona del Friuli si incrociano tre importanti ciclovie per cui è un’ottima base di partenza che potete raggiungere comodamente in treno, bus o auto, caricando la vostra due ruote pronti per saltare in sella una volta giunti a destinazione! Grazie alla collaborazione tra la Comunità di Montagna del Gemonese, Promoturismo FVG e l’Università degli Studi di Udine si sono svolti tre giorni all’insegna dello sport e del divertimento, con percorsi cicloturistici guidati e gratuiti, chioschi, musica e spettacoli.

 

Primo itinerario: Anello di San Daniele del Friuli

Vi ricorda qualcosa questa località, vero? Eh si, il famoso prosciutto DOP che potete degustare in ogni trattoria, osteria o prosciuttificio del posto! Ma attraversare le vie del paese in bici ci regala un punto di vista nuovo e insolito sul centro storico sul quale domina l’elegante duomo barocco. Sbalorditiva poi la chiesa di Sant’Antonio, “la cappella Sistina friulana”, che ospita lo straordinario e ben conservato ciclo di affreschi rinascimentali firmati da Pellegrino da San Daniele.

Tra dolci saliscendi lungo un rilassante e appagante panorama collinare il percorso si snoda sul tracciato della ciclabile FVG6 , la “Ciclovia del Tagliamento”, fiume che attraversa la Storia e il territorio con i suoi tortuosi canali intrecciati, conosciuto per essere ancora uno dei corsi d’acqua più selvaggi d’Europa. Se ci seguite da un po’ sapete che noi di Torzeando l’abbiamo percorso tutto, dalla sorgente alla foce, in un viaggio straordinario che ci ha visti all’opera dapprima a piedi, accompagnati dall’asino Biagio, poi in bici ed infine in canoa: è stata una delle esperienze più belle della nostra vita! Se non conoscete la storia a questo link potete scaricare il Freebie gratuito che ve la racconta.

Il Tagliamento lo si attraversa più volte in questo anello, sia a Cimano che a Pinzano. E proprio a Pinzano dovete assolutamente far una sosta sul ponte poiché da una parte si scorgono il vecchio castello e l’ossario germanico, dall’altra il castello di San Pietro di Ragogna.

 

Ma in realtà a fare da protagonista qui è il fiume, con i suoi colori e la maestosità del paesaggio che lo circonda. Se avete ancora gambe, prima di rientrare a San Daniele, vi consigliamo di fare una deviazione e andare alla panchina panoramica di Aonedis per ammirare i calanchi, meravigliosi al tramonto e magari scattare una foto ricordo.

Non andando spesso in bicicletta questo giro per noi è stato un po’ impegnativo, soprattutto perché non siamo abituati a stare tanto tempo sulla sella…ci siamo capiti, no? Fortunatamente ci sono state fornite due ottime e-bike, molto più prestanti di noi…e siamo riusciti a coprire senza difficoltà i 31,4 km di questo anello che non presenta particolare dislivello. D’obbligo i pantaloncini da ciclista con rinforzo!

Sara in bici

Secondo itinerario: Anello dei borghi medievali

Dopo esserci ristorati e riposati abbiamo affrontato con spirito guerriero 💪🏻 la seconda parte della giornata e nel pomeriggio siamo ripartiti da Gemona! Non vi abbiamo detto che anche Gemona merita decisamente una visita perché vanta alcuni interessanti esempi di architettura romanica e gotica come l’imponente duomo di Santa Maria Assunta. Città simbolo del terremoto del 1976 e della resilienza friulana, venne ricostruita pietra su pietra.  Se volete approfondire non mancate la mostra fotografica permanente “1976 Frammenti di Memoria” che narra per immagini la storia del sisma del 6 maggio e della ricostruzione, noi l’abbiamo trovata molto commovente.

Lasciato il borgo medievale di Gemona, ci dirigiamo a nord verso il “Borgo dei borghi 2017”, ovvero Venzone. Stavolta siamo sulla FVG1, meglio conosciuta come “Alpe Adria”, la principale ciclovia del Friuli Venezia Giulia che parte da Salisburgo in Austria e raggiunge Grado. Lungo il tracciato ci fermiamo a fare qualche foto all’antica fornace  di calce “Copetti” per poi continuare, sempre su ciclabile, attraversando boschetti e costeggiando campi: quant’è bello pedalare liberamente senza il rumore, il traffico e l’inquinamento delle auto!

Fornace Copetti

Fornace Copetti

Arriviamo a Venzone ed entriamo da una delle porte che danno accesso a questo borgo fortificato trecentesco. Oggi la giornata è calda ma gradevole e ci rinfreschiamo alla fontana posta davanti al municipio mentre osserviamo la moltitudine di turisti e abitanti che affollano la piccola piazza e che sorseggiano la loro bevanda seduti all’esterno dei bar: anche questa è una visione piacevole e rilassante.

L’anello prosegue in direzione di Bordano, il paese delle farfalle. Da primavera a fine estate è possibile visitare la Casa delle farfalle, la più grande in Italia e tra le più famose in Europa, che ospita una grandissima varietà di questi variopinti insetti. Noi attraversiamo il Tagliamento all’altezza di Braulins ma, facendo qualche deviazione, meriterebbe fare una salto  alla chiesa rossa di San Michele dei Pagani che si raggiunge con una semplice camminata di un quarto d’ora dall’abitato.

Concludiamo il nostro giro dopo aver percorso 20,3 km e raggiungendo nuovamente Gemona presso l’area allestita per i festeggiamenti. Finalmente ci godiamo la birretta che ci siamo guadagnati osservando ammirati le acrobazie di Alberto Limatore, campione italiano e mondiale di bike trial!

Sara Jgor Bikexperience Gemona

Informazioni utili per questi itinerari in bicicletta in Friuli Venezia Giulia

Sul sito www.turismofvg.it nella sezione dedicata alla bicicletta sono disponibili moltissimi altri anelli e percorsi, tutti approvati da Fiab e legati alle principali ciclovie della regione, nonché ai servizi di trasporto intermodale che potete trovare a questo link. Gli itinerari proposti in occasione dell’evento BikeXperience sono testati e accessibili anche con la handbike.

Se decidete di partire da Gemona, potete noleggiare la bicicletta che preferite presso Fun & Bike e Bike’n fly.

Un plauso al contributo dato dall’Università degli Studi di Udine e dal corso di laurea in Scienze Motorie di Gemona che hanno fornito una serie di dati molto interessanti legati all’attività ciclistica e riguardanti il consumo calorico, la produzione di CO2 di una persona che si sposta in bici rispetto a quanto prodotto da un’automobile (quindi la quantità di emissioni di CO2 risparmiata), la quantità di endorfine prodotte dal corpo.

Grazie alla Comunità di Montagna del Gemonese e a Sportland e un arrivederci al prossimo evento!

Sara de Colle in e-bike


P.S.: abbiamo realizzato un reel Instagram della nostra Bikexperience!

Lo trovate cliccando sull’immagine qui sotto

reel Bikexperience

 

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