Home Friuli Venezia Giulia Il forte del Monte Festa, tra natura e storia
Lago di Cavazzo visto dal sentiero che porta al Monte Festa

Il forte del Monte Festa, tra natura e storia

da Sara
1265 visualizzazioni

Costruito poco prima della Grande Guerra, il forte del Monte Festa faceva parte del “Ridotto Carnico”, nella zona dell’alto Tagliamento

Se siete alla ricerca di una camminata immersi nella natura e con panorami meravigliosi e se siete amanti della storia, non potete non visitare il Forte del Monte Festa!

Si parte dalla sella di Interneppo, frazione di Bordano. Ci sono due modi per arrivarci: o tramite la mulattiera di undici chilometri che è una strada non molto ripida ma molto lunga oppure con il sentiero CAI 838 che taglia nel bosco ma è più pendente.

Il forte è stato costruito in gran parte nella roccia tra il 1910 e il 1913. La posizione strategica permetteva di tenere sotto tiro tre vallate percorse da importanti vie di comunicazione: la Val Venzonassa, la Valle del But e quella del Fella. Durante la Battaglia di Caporetto, il Monte Festa fu l’unico forte friulano che capitolò dopo un assedio durato sette giorni. Isolata come uno scoglio nel mare in burrasca, la fortezza dovette respingere gli assalti austro ungarici sino allo stremo delle proprie forze. Fino al 4 novembre il forte aiutò la ritirata delle truppe italiane e il 5 rimase completamente isolato. Il 6 novembre la guarnigione respinse gli attacchi della fanteria austroungarica e il giorno 7 gli uomini che potevano muoversi abbandonarono il forte.  Un centinaio di soldati feriti o ammalati restarono nella fortezza e si arresero.

Quasi tutta la guarnigione che era riuscita ad attraversare le linee nemiche venne in seguito catturata presso il lago di Cavazzo. Solo il comandante Winderling e sei uomini riuscirono a fuggire e dopo un’avventurosa marcia verso il Veneto vennero catturati il 15 dicembre vicino a Feltre.

Un panorama che vi lascerà a bocca aperta

Lungo la mulattiera vi affiancherà per gran parte del tragitto il Lago di Cavazzo o dei Tre Comuni. C’è anche un punto panoramico, il Belvedere Tucjar, posto alla quota di 685 metri sul livello del mare che vi consentirà di avere una visione d’insieme sul lago e sui paesi del comune di Cavazzo Carnico, Interneppo, Alesso e Avasinis e Tolmezzo, capoluogo della Carnia nella omonima conca. Una volta in cima, vi stupirà la magnificenza della fortezza e godrete di una visuale a 360° sulle vallate sottostanti.

Se desiderate avere maggiori informazioni sul forte del Monte Festa, potete visitare il sito www.fortificazioni.net.

Zaino in spalla e partiamo!

Torzeando sul Monte Festa

Torzeando sul Monte Festa!

Se l’articolo ti è piaciuto, puoi condividerlo sui social cliccando qui sotto oppure puoi lasciare un commento 🙂

Lascia un Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati